per aver tentato, senza esito, di indurre nel corso di una conversazione telefonica il Presidente della Lazio, sig. Claudio Lotito, ad assumere iniziative nei confronti dei dirigenti della US Lecce S.p.a. tese ad influenzare la prestazione tecnica della squadra in vista della partita del 30 aprile 2006 del Campionato LNP 2005-2006`.
Oltre a Rossi e all' avv Gentile, era presente all'udienza anche il presidente biancoceleste Claudio Lotito che ha rilascito questa dichiarazione: "Com'è andata lo sapremo al momento della comunicazione della sentenza. La nostra presenza era dovuta per fare fronte ad un fatto che non corrisponde a verita`. Il mister non e` sereno, perche` si sente processato pur essendo innocente. Questa e` una vicenda strumentalizzata non dalla giustizia sportiva, ma da chi ha messo in giro le intercettazioni".