Riportiamo la conferenza stampa di Carlo Ancelotti in vista della difficile sfida contro l'Udinese che chiude una stagione a toni bassi dei rossoneri: "L'atmosfera è quella dell'ultima giornata di campionato in cui ci giochiamo parecchio. La situazione è delicata perchè non dipende esclusivamente da noi, ma adesso dobbiamo soprattutto pensare a fare il nostro dovere. Napoli? Prestazione non preventivabile, perchè la squadra stava bene, era in condizione e poteva fare una partita diversa. Ormai è successo, aspettiamo domani. L'Udinese ha ottime qualità, davanti è molto pericolosa, il fatto che non abbia interessi per questa gara le dà la possibilità di giocare in scioltezza. Noi dobbiamo vincere, giocando bene e con determinazione per tutti i 90 minuti. Noi dobbiamo pensare a vincere e poi stiamo a vedere. Se dovremo fare la Coppa Uefa, la affronteremo con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato la Champions League".
Ancora Carlo Ancelotti: "Questa è stata una stagione caratterizzata dalla discontinuità, non siamo mai riusciti a inanellare partite positive. Il problema più che mentale è stato di carattere fisico, abbiamo avuto molti infortuni, abbiamo dovuto usare quasi sempre gli stessi giocatori con conseguente dispendio di energie e calo delle prestazioni. Gli infortuni fanno parte dell'imprevedibilità delle stagioni. Infortuni come quelli di Jankulovski e di Inzaghi rientrano nella casualità. Il flamenco? E' una danza che non mi attrae, ha un bel ritmo, però non ho mai visto spettacoli di flamenco. Al massimo potrei scappare con una ballerina di liscio...Il Torino? Farà la sua partita come la farà l'Udinese, come l'ha fatta il Siena, come l'ha fatta il Napoli. C'è una ventata nuova, poi è chiaro che le motivazioni sono importanti per giocare le partite e il Torino il suo obiettivo l'ha centrato la settimana scorsa, comunque giocare spensierati può anche portare dei vantaggi. La Fiorentina sta meglio comunque, perchè ha il vantaggio di poter gestire la situazione, è padrona del suo destino, esattamente come lo eravamo noi la settimana scorsa. Se la Fiorentina arriva quarta le faremo in complimenti perchè ha fatto una stagione positiva, meritava anche la finale di Coppa Uefa". La conferenza stampa è proseguita così: "Intercettazioni Inter? Non influiranno, credo che l'Inter potrà mantenere il suo vantaggio e credo gli possa bastare. Io dell'Inter parlo solo dell'aspetto sportivo, il resto non mi interessa molto anche perchè le notizie non sono ben chiare e definite. Il campionato è bellissimo, proprio perchè c'è incertezza fino alla fine. Il nostro mercato? Abbiamo giocatori che smetteranno e ci rafforzeremo in quei ruoli. Gattuso? Non so niente, so che ci sarà questo colloquio e alla fine del colloquio tutti avranno le idee molto più chiare. Non mi sto preparando a perdere Gattuso. Gattuso resterà. Kakà? Ha la volontà rispetto al passato di giocare anche seconda punta, cosa che in passato gradiva meno. E' una alternativa in più. Fino a qualche tempo fa aveva remore a giocare in questa posizione, oggi non le ha più. Cafu e Serginho lasciano un ottimo ricordo, loro hanno fatto ottime stagioni con noi, hanno dimostrato di essere persone valide, serie, oneste. Credo che il feeling con questi giocatori dimostri quanto sia stato unito e compatto il nostro gruppo. Credo che sia giusto che il pubblico li omaggi domani. Altri addii non penso che ce ne saranno. Dida? Domani sarà in panchina. Domani Jankulovski è indisponibile, come Gourcuff. Se arriveremo quinti, faremo le nostre valutazioni, ma cercheremo come staff di fare meglio il prossimo anno".
|