ore 20.36 - Arriva un elegantissimo Philippe Mexes, in compagnia del team manager della Roma Salvatore Scaglia, e dichiara a Radio Radio:
"Fa sempre piacere partecipare a questi eventi, sono molto orgoglioso
di essere stato invitato. Crediamo allo scudetto. Sperare non costa
niente. Noi dobbiamo fare quello che abbiamo fatto fino ad ora e poi
vediamo. Diciamo che ci vogliamo fare una bella sorpresa. I nostri
tifosi non possono venire a Catania? A noi servono i tifosi, è una cosa
importantissima, soprattutto se gli interisti possono andare a Parma.
C'è stata disparità, però non vogliamo parlare di queste cose, perchè
in campo ci andiamo noi".
ore 20.52 - Al Mancini Park Hotel giunge anche la signora Maria Sensi: "L'avevo
promesso ad una persona che sarei venuta. Speriamo che questo
entusiasmo ci sia anche lunedì. Mia figlia secondo me sta facendo non
bene, ma benissimo. Ho paura se i nostri tifosi vanno a Catania, mio
figlio non ce lo manderei".
ore 21.00 - Philippe Mexes si sofferma con i giornalisti presenti: "Totti
ha detto che l'Inter è favorita? Noi lo diciamo sempre che il
campionato è finito e l'ha vinto l'Inter. Speriamo però di farci una
bella sorpresa. Dopo il campionato che abbiamo fatto, sarebbe bello
chiudere in bellezza. Mi hanno raccontato dello scudetto del 2001, ho
visto anche delle immagini. Se vinciamo lo scudetto, sono pronto a
festeggiare con i nostri tifosi per una settimana intera. E' un sogno
per i tifosi, ma lo è anche per noi. Voglio ringraziare i tifosi della
Roma, non a nome mio, ma a quello della squadra. Senza di loro la Roma
non esisterebbe. E'
sempre bello stare vicino a queste persone, vedere questa gente qui mi
fa venire la pelle d’oca. Speriamo di tornare a Roma con un bel regalo
per loro".
ore 21.15 - Luciano Spalletti si siede al tavolo di Mexes e della signora Sensi e si rivolge ai tifosi: "Mi
sarebbe piaciuto aver assistito all'applauso che avete attribuito a
Mexes e alla signora Sensi. Vi ringrazio di avermi ospitato a cena
perchè se fossi tornato a quest'ora a casa, mia moglie non mi avrebbe
fatto mangiare. Ormai sono abituato all'affetto e alll'entusiasmo che
riuscite sempre a trasmetterci, e probabilmente è anche merito vostro
quello che siamo riusciti a fare quest'anno. Attraverso la vostra
compattezza, siamo riusciti a fare buoni risultati. Vi ringrazio e vi
chiedo di starci ancora vicino queste ultime due settimane".
ore 22.05 - Al Mancini Park Hotel arriva anche lo showman Flavio Insinna
ore 22.25 - Spalletti e Mexes ringraziano i tifosi presenti. L'allenatore toscano: “Quello
che va riconosciuta da tutte le parti è la vostra disponibilità a far
vincere la squadra. Spero di crescere insieme a voi, senza essere
esasperati dal risultato. Bisognerebbe pensare ad imparare a saper perdere.
Quando ci si impegna è sempre meglio. I ragazzi hanno sempre dato tutto
e vanno applauditi qualsiasi sia il risultato di questo campionato”. Mexes: “Grazie perché senza di voi non siamo nessuno. Vi aspettiamo a Fiumicino”.
ore 22.28 - Scaglia rilascia le seguenti dichiarazioni: "Vi
porto i saluti dell’amministratore delegato, Rosella Sensi. La famiglia
Sensi ha grandi meriti nel raggiungimento dei risultati di questa Roma (il team manager ha chiesto un applauso per la signora Sensi ndr). Come ce l’hanno Spalletti e Mexes, in rappresentanza del resto della squadra".
ore 22.30 - Philippe Mexes abbandona il Mancini Park Hotel
ore 22.42 - Maria Sensi interviene ai microfoni di Radio Radio: “Questa
festa è andata benissimo, l’affetto dei romanisti è sempre fantastico.
Quest’anno siamo più forti degli anni di Capello e meritavamo lo
scudetto. Comunque bisognerà accettare qualsiasi verdetto verrà dalla
fine del torneo. Gli ultimi due mesi sono stata serena. Vorrei che
tutte le famiglie giallorosse lo siano. A Catania non manderei mio
figlio, anche se i nostri tifosi devono poterci andare. La vendita
della Roma? Non so assolutamente niente, nemmeno se abbiamo avuto
un’offerta precisa. Io queste cose le leggo sui giornali”.
fonte: (www.romanews.eu)