Filippo Inzaghi durante la presentazione di un libro (Super Pippo scritto da Mauro Suma) a se dedicato si è fermato anche a parlare sul momento del Milan e sul suo infortunio. Pippo vuole fortemente essere protagonista della rincorsa rossonera alla zona Champions perche -...la Champions - dice il numero 9 rossonero - è troppo importante! -. Oggi il responso dal professor Martens sul suo infortunio che dirà se Pippo potrà essere disponibile già da domenica contro l' Atalanta. Poi si tocca l' argomento delicato del mercato. Inzaghi non fa nomi ma si affida alla società che in questi 5 anni ha portato il Milan sul tetto del mondo. Insomma Pippo c'è!
Guarda la replica di "Noi Milanisti"...Nella trasmissione "Noi Milanisti" del martedì ore 21.30 si è parlato in generale del momento dei rossoneri e abbiamo iniziato a conoscere (con le immagini in esclusiva) il possibile nuovo acquisto del Milan: il brasiliano Hernanes).
Il Milan non è solo impegnato nella rincorsa al quarto posto, ma per la dirigenza rossonera è già tempo di calciomercato. I nomi che circolano sono molti. Fra questi c'è Hernanes, giovane brasiliano attualmente sotto contratto con il San Paolo e già ormai stabilmente nel giro della Selecao. Infatti proprio in un imminente viaggio londinese della dirigenza rossonera si apriranno i primi contatti concreti con il giocatore, impegnato in Inghilterra con la nazionale verdeoro.
Anderson Hernanes gioca come volante nel suo club, è destro e fra le sue caratteristiche c'è sicuramente la tecnica abbinata ad un gran tiro. Grande facilità anche di trovare la via della rete da fuori. Il suo contratto scade nel 2011, quindi il Milan comunque sarebbe obbligato a pagare il suo cartellino. Dalla sua sicuramente c'è la giovane età (22 anni, classe 1985) ed i rapporti storicamente buoni fra San Paolo e Milan. Viene indicato come sostituto di Pirlo, ma probabilmente sarebbe in grado di ricoprire tutte le posizioni dei tre centrocampisti nel modulo Ancelottiano.
Nel momento più difficile della stagione a 4 punti dai Viola, impegnati in casa contro la Lazio, il Milan ci rimette la giusta concentrazione, la giusta attenzione e determinazione e sfodera una bella prova, anche psicologica, tenendo ancora accese le speranze di andare in Champions. Il gol della vittoria contro il Torino è stato di Pato (alla sua prima convocazione in nazionale verdeoro), autore di una grande prova. La gara è stata comunque aperta complice gli errori sotto porta dei rossoneri prima sull'uno a zero e poi dopo il vantaggio. Tutto a conferma che la pessima prova di mercoledì contro la Samp era stata figlia prima di tutto di un approccio completamente errato alla gara, senza la necessaria concentrazione e determinazione che una squadra deve metterci sempre. Aumentano quindi i rimpianti perchè i Viola non si fermano spesso (dopo la caduta di Napoli Pazzini regala la vittoria ai suoi a 10 dalla fine contro la Lazio) e quando succede bisognerebbe sfruttare ciò. Quindi rimane difficile comunque l'obiettivo quarto posto, anzi ancora più difficile visto che i punti di distacco sono sempre 4 ma con una partita in meno da giocare. Ma con coraggio e determinazione si raggiunge l'obiettivo!
Ancelotti in conferenza stampa prima della partita, ancora una volta decisiva, con il Torino. Dovrà fare a meno di sicuro del brasiliano Kakà e Seedorf non è al meglio. Carlo parla della stagione rossonera fino ad oggi e si sofferma sul giovane Paloschi. Per quanto riguarda il mercato afferma che è trroppo presto per parlarne. Infine su un suo probabile futuro in nazionale il tecnico di Reggiolo si dice possibilista, ma dal 2010 in poi. Quindi ancora e sempre Milan per tornare subito protagonisti.
Il Milan a sorpresa affonda in casa sotto i colpi della Sampdoria dimostrando tutte le difficoltà di questa stagione. Il risultato alla fine è Milan-Samp 1-2, con i gol di Maggio, Del Vecchio e Paloschi per i rossoneri. Dopo l'ottima prova di Roma ci si aspettava un Milan finalmente in salute ma l'infortunio di Kakà dopo solo 9 minuti e soprattutto un approccio sbagliato alla partita fanno diventare la rincorsa alla zona Champions quasi impossibile. La Fiorentina che perde a Napoli tiene accesa un debole speranza. Ma la rosa sembra veramenter non essere all'altezza. Solo in modo può giocare il Milan e se manca anche una sola pedina il castello crolla.
Il Milan per adesso è quarto. Può ora essere artefice del proprio destino. Ma torniamo sempre al solito discorso: per andare ai preliminari di…
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