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Scritto da Emanuele Fiorini
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domenica 27 gennaio 2008 |
I cugini di campagna. La goliardia fiorentina ha da tempo coniato questo affettuoso nomignolo per indicare i corregionali dell'Empoli, cittadina di quarantaseimila anime, unica in Serie A a non fare provincia. E proprio lì, a qualche decina di chilometri di distanza da Firenze, calcolabile in poco meno di un pieno allo scooter, si terrà uno dei tanti derby toscani di questo campionato: di scena Empoli-Fiorentina, la piccola contro la grande, il Davide contro il Golia del Granducato. Mitologia a parte, che nel capoluogo tutti sperano oggi di sfatare, sarà un passo importante per i viola, impegnati nella corsa all'Europa che conta (a livello di visibilità e soprattutto economico), con un'Udinese che non perde un colpo a ruota ed un Milan con due partite in meno pronto a scalare le cime del campionato come avversarie principali.Un derby sentito, da ambo le parti: Prandelli ha definito ieri quella odierna come "una gara ostica, contro una squadra motivata ed in ottime condizioni". Spazio dunque a tutti i big, Liverani e Vieri esclusi, per espugnare il Castellani.
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