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PSV: alla scoperta del prossimo avversario Uefa dei Viola |
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Scritto da Raffaella Bon (ViolaPlanet)
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venerd 14 marzo 2008 |
Da ViolaPlanet.com Il Psv Eindovhen è una delle squadre più antiche dell’Eredivisie olandese, fondata nel lontano 1913. Il club fu finanziato dal noto gruppo industriale della Philips, inizialmente fu riservato agli impiegati dell’azienda, in occasione del centenario dell'indipendenza dell'Olanda dalla Francia. Lo stadio dove si gioca è il "Philips Stadion", che ha una capienza modesta (35.000 posti), ma è un impianto in cui si sono disputate molte finali di coppe europee e, più di recente, ha fatto parte del novero degli stadi che hanno ospitato l'Europeo 2000, organizzato da Belgio e Olanda. Nella loro storia gli olandesi hanno conquistato 1 Coppe Campioni poi diventata Champions League nel 1988 e 1 Coppa UEFA ben trent’anni fa, più 1 Supercoppa Europea; 19 titoli nazionali, 8 Coppe d'Olanda e 7 Supercoppe Olandesi. Sono lontani i tempi in cui c’era Hiddink che spopolava alla guida degli olandesi, portandoli ad un passo dalla finale di Champions.
Dopo l’addio di Koeman nell’ottobre scorso, la squadra è stata affidata a Sef Vergoossen che l’ha portata in testa all’Eredivisie con 6 punti di distacco sull’Ajax secondo. Tuttavia, gli olandesi, nel corso degli anni hanno perso molto del loro potenziale, il punto di forza resta inequivocabilmente il centravanti peruviano Farfan, un vero pericolo per le aree avversarie. Ma non sono da sottovalutare l’ottimo portiere brasiliano Gomes, che pare interessi al Milan, ed i giovani e promettenti prodotti del vivaio Aissati e, soprattutto, Afellay. Oltre a loro possiamo citare anche i difensori Kromkamp e Raikovic. Per il resto non appare trascendentale a livello di organico, ma è una squadra ostica che trova sempre le risorse giuste per imporsi. Così è successo contro il Tottenham, che aveva dalla sua i favori del pronostico, ma è stato battuto dagli olandesi ai calci di rigore, proprio come la Fiorentina ha eliminato l’Everton. Il Psv è giunto in Uefa essendosi classificato terzo nel suo girone di Champions League, lo stesso dell’Inter, dalla quale è stato sconfitto sia in casa che in trasferta. La Fiorentina ha però in casa un giocatore che può raccontare tutti i segreti del Psv, Manuel Da Costa, acquistato a gennaio proprio dal prossimo avversario dei viola ai quarti di finale della Coppa Uefa. Finora il giovanissimo portoghese non è stato ancora fatto esordire da Prandelli, ma potrebbe essere utilizzato prossimamente in coppa. Prandelli, come solito, non si è scomposto più di tanto, conscio che a questo punto della competizione europea tutte le squadre rimaste sono ostiche da incontrare. “Affronteremo il Psv con il consueto spirito, consci di potercela giocare fino in fondo”. La determinazione del mister gigliato non potrà che caricare tutto il gruppo. Corvino invece si è spinto oltre: “Avrei preferito incontrare subito il Bayern di Toni”. Certo l’idea di poter battere i tedeschi avrebbe spianato la strada alla finale. L’avversario è certamente scomodo, ma la Fiorentina è riuscita a pareggiare, meritando la vittoria, contro il Villareal, poi uscito ai sedicesimi, ha superato l’ostacolo Everton, uno dei più difficili, considerando il momento positivo dei club inglesi, ben quattro sono ai quarti di Champions, così ha battuto il Rosenborg, un’altra compagine ostica e ha portato a casa un prezioso pareggio nella bolgia greca dell’Aek Atene.
L’andata si giocherà il 3 aprile a Firenze, il ritorno ad Eindhoven il 10 dello stesso mese. Gli altri quarti di finale sono: Bayer Leverkusen-Zenit San Pietroburgo, Rangers-Sporting Lisbona e Bayern Monaco-Getafe. In caso di qualificazione alle semifinali (24 aprile e 1 maggio), la Fiorentina affronterà la vincente di Rangers-Sporting.
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