I sacri testi recitano che un campionato si vince grazie alla continuità, dote che quest'anno è mancata a tutti. Ma nel momento in cui si celebrano come superiori gli attuali picchi di gioco del
Milan o della
Roma non bisognerebbe dimenticare che in autunno l'Inter mollava schiaffoni ovunque e a prescindere dalla formazione. Se vincerà il titolo sarà grazie a quel lungo periodo felice. Se cominciassero adesso i
playoff per il titolo il pronostico generale si dividerebbe tra
Milan e Roma, con la
Juve terza incomoda e soltanto dopo l
'Inter. Se i playoff fossero iniziati alla fine dell'andata, invece, nessuno avrebbe puntato un misero euro su una sconfitta nerazzurra.
La formula del tabellone finale, al quale si qualificherebbero le prime otto della stagione regolare, sarebbe al meglio delle tre gare e non dovrebbe prevedere il calcolo dei gol. Con un tabellone a otto, il massimo di date necessarie sarebbe dunque nove (tre per i quarti, tre per le semifinali, tre per la finale), come abbiamo visto già quasi) recuperate con la riduzione a 16. Se a chi conta l'idea piace, la nostra bozza è a sua disposizione: quest'anno, tanto per gradire, si profilerebbero le semifinali Inter-Milan e Roma- Juve. A maggio s'è visto di peggio.