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Ancelotti:"il Napoli è una grande squadra" |
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Scritto da Redazione LuCalcio.com
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sabato 10 maggio 2008 |
Come una settimana fa, ancora una sfida decisiva in calendario per il Milan di Carlo Ancelotti che analizza con la necessaria attenzione e importanza la sfida di domenica al San Paolo di Napoli. Fra ricordi del passatto e speranze per il futuro, le parole dell'allenatore rossonero.
Ecco la conferenza stampa direttamente dal sito del Milan.
LA SFIDA CON IL NAPOLI:
"Tornare a Napoli rievoca tanti ricordi, ma oggi è tutta un' altra storia. In quel famoso primo Maggio c'erano in campo diversi obiettivi e altre motivazioni. Le due sfide contano allo stesso modo, ma non si possono paragonare. Contiamo di proseguire il nostro cammino verso la Champions League, ma siamo consapevoli che il Napoli è una grande squadra. In casa hanno battuto tutte le "big", tranne la Roma e all'ultima giornata davanti al proprio pubblico vorranno dare il massimo. Pirlo? Lui è un giocatore fondamentale, ma non credo che la squadra risentirà della sua assenza, avremo più peso con Gattuso e Ambrosini e poi Brocchi è sempre un giocatore molto affidabile, ci ha sempre dato un grande contributo. Fondamentale sarà il movimento di tutta la squadra, la spinta dei terzini e la posizione di Seedorf quando terremo palla, in questo senso dico che il Milan non può e non deve essere Pirlo dipendente. Noi per questa partita abbiamo lavorato molto bene, la nostra condizione è ottimale. Le caratteristiche migliori del Napoli? E' una squadra che gioca, non fa ostruzione e punta molto sulle sue individualità. Gourcuff ha preso un colpo in allenamento, mentre Cafu era destinato alla tribuna quindi ho preferito non convocarli per la sfida. Riguardo la formazione titolare Favalli giocherà sulla sinistra.".
IL MERCATO:
"Amauri? E' chiaramente un giocatore che stimo, ma credo sia difficile che possa arrivare al Milan. Drogba? La società non ha chiuso assolutamente alcuna trattativa con questo giocatore. Le dichiarazioni di Wenger negative nei nostri confronti? Non ci risulta abbia rilasciato certe dichiarazioni. Per Flamini abbiamo pensato a lungo e riteniamo che abbia tutte le caratteristiche per giocare nel nostro centrocampo. Paloschi? Vedremo che giocatori avremo a disposizione, poi decideremo per lui la migliore collocazione. I nostri attaccanti dovrenno essere 4 o 5, vedremo.
LE PANCHINE DI PATO:
"Lui è molto sereno e deve sapere che il suo contributo può essere fondamentale anche a partita in corso. Quando entra deve sfruttare meglio le sue qualità, il suo compito è quello di fare gol".
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